La composizione negoziata è un percorso rapido per gestire la crisi d’impresa prima che degeneri. L’imprenditore, con un esperto indipendente, tratta con Fisco, banche e fornitori su un piano realistico. Vantaggi principali: misure protettive (sospendono azioni esecutive per il tempo autorizzato), interlocuzione ordinata con i creditori, risanamento senza lo stigma delle procedure maggiori.

Come si inizia: raccolta documenti (bilanci, esposizioni verso Fisco e banche, scadenziario), verifica sostenibilità dei flussi di cassa, istanza online e scelta dell’esperto.
Cosa aspettarsi: un calendario di incontri, richieste di chiarimenti, possibili accordi parziali (moratorie, dilazioni, cessioni di rami) e, se necessario, un accordo con il Fisco o il passaggio a strumenti più forti (AdR, concordato).
Tempi tipici: 2–4 mesi per definire le linee, 6–12 mesi per attuare il piano.
Quando conviene: segnali d’allarme su liquidità, tensioni con l’erario, ritardi fornitori, rating bancario in calo. Agire presto aumenta le opzioni

